.lunedì, 19 maggio 2008.
Mi sono ritrovata a tergiversare sotto un ombrello arancione che aveva l’ infausto compito di ripararmi da poche dispettose gocce d’ acqua.
Pensavo di non essere pronta, ancora. E allora stavo là, a pesticciare la ghiaia e a parlottare un po’ con tutti, aspettando di trovare la forza e il coraggio di rivivere una realtà che un tempo era semplice e ordinaria quotidianità.
Poi le parole giuste. Al momento giusto. Dalle persone giuste.
Allora mettendo un piede davanti all’ altro, sono arrivata di fronte ai due campi.
Mi è mancato, tanto. Troppo. Tutto.
Il freddo, l’ acqua nel naso, i tagli sulle nocche, i lividi, le punte dei kajak tra le costole, le pallonate ovunque, le escoriazioni sui gomiti, l’ abbronzatura col segno della maglietta, i muscoli in tensione, i pesi, i passaggi con la palla medica. E ancora, la fascia azzurra con la “C” di capitano, l’ adrenalina pre-partita, i litri di caffè, il polase, il voltaren sui polsi, la pelle lessata dal troppo stare in acqua, le trasferte in giro per l’ Italia, dormire in cinque in una tenda, rotolarsi sui prati, non avere tempo di cambiarsi e in attesa della partita successiva mettersi una felpa sopra l’ accappatoio, perdere la voce e urlare comunque, piangere per una vittoria inaspettata, i goal a colombella, le parate per grazie ricevuta, i falli sul portiere, i falli in generale.
Ho mollato l’ ombrello, e sono rimasta incantata sotto la pioggia a guardare le partite con gli occhi lucidi, completamente annientata.
E poi la conferma di un pensiero, come un esplosione. La certezza di voler mettere in atto quello che nelle ultime settimane sono state solo parole.
Il borsone è quasi pronto. La pagaia ricomincerà regolarmente ad avere contatti con l’ acqua.
Così, tanto per aggiungere impegni su impegni.
Vita su vita.
Vomitato Dal Clown Isterico( PiccolaOnan ) alle maggio 19, 2008 18:35
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Categorie: lake, choose life
.venerdì, 16 maggio 2008.
Da oggi c’è una novità.
Che poi “novità” non è il termine più adatto. Lo definirei piuttosto un ritorno alle origini.
Perchè mi sono accasciata su uno scalino, con le mani appiccicose di gelato alla fragola, e ho iniziato a ridere.
Una risata incontenibile, di quelle che ti fanno girare la testa e mancare il respiro.
E proprio in quel momento, mentre ridevo, mi sono sentita esplodere, e ho pensato che a differenza di molti altri, le capacità per fare quello che voglio io ce l’ ho tutte.
Allora, non peccherò più di accondiscendenza, giurin giurello.
Si ricomincia a mordere. A graffiare. A Urlare.
E.
Di giornate universitarie che scorrono così.
Di deliri, in mensa.
Di deliri, in biblioteca.
Di deliri un po’ ovunque.
Di “Taci, Puttana”.
E di “Vado in bagno a masturbarmi pensando a Violet D.”, per fare la marrana e ridere dell’ indignazione collettiva.
Poi non è che effettivamente io mi sia masturbata davvero. Nei luridi cessi del polo, poi.
Però Violet D. mi piace. Potrei pure innamorarmi, di un ragazzo così.
E ci dovrà essere qualcosa che non va se impazzisco letteralmente et esclusivamente per ragazzi uhm, diciamo effeminati. Anzi, no. Diciamo proprio Gay.
Ma io spero nelle conversioni. E poi da ieri ho la medaglietta di una madonnina nell’ astuccio di TheNightmareBeforeChristmas.
Inizierò a pregare. Smetterò di bere, di fumare, di dire parolacce. Andrò in giro vestita solo di rosa, e non farò più sesso, ma solo l’ amore.
Eh.
Si.
Beh.
Già.
Per dover di cronaca:
Soffro di grave dipendenza, e non solo dalle mentine Frisk.
Ieri, quindici maggio duemilaotto, è stata necessaria l’ ennesima dose di acciaio chirurgico.

Doveroso ringraziamento alla Ragazza Spud, fotografa d' eccellenza.
Ah. Se gli aghi vi fanno senso non è assolutamente un problema mio.
Vomitato Dal Clown Isterico( PiccolaOnan ) alle maggio 16, 2008 15:29
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Categorie: università , choose life, acciaio chirurgico
.martedì, 13 maggio 2008.
Ho staccato la spina per quattro giorni, e adesso non riesco a ricollegarla nel modo giusto. Provo tutte le prese possibili e immaginabili, ma mi perdo in un groviglio di fili che si possono tirare fino ad un certo punto.
Ultimamente la mia presenza con gli altri è solo fisica, e mi dispiace.
Faccio tremila cose, e tutte in modo sbagliato.
Ho passato un esame, con un voto che definire scarno è un eufemismo, leggendo solo un libro e mezzo su quattro. E se la cosa da un lato mi galvanizza, dall’ altro mi manda in bestia.
Informazione di servizio: da domenica, per una settimana, quattro frammenti della visione del mondo del Clown catturati attraverso l’ obiettivo di Lucrezia saranno in mostra in quel di RedStarCity in mezzo ad altre decine di scatti nettamente più validi.
Chi vuole fare un salto sa dove trovarmi.
Più o meno.
Vomitato Dal Clown Isterico( PiccolaOnan ) alle maggio 13, 2008 15:56
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.domenica, 11 maggio 2008.
Sono tornata a ClownTown con una canzone a tutto volume, la voglia di non incontrare nessuno e quattrocentoquattordici foto nella memory card da collocare in una nuova ennesima cartella della sezione duemilaotto.
Mi sono mancati il lettone, le collane di perle sul rametto rosso di plastica e i cerchietti per capelli sempre a portata di mano, ma la verità è che avrei anche potuto farne a meno..
Spiegare cos’ è cambiato in qualche giorno di permanenza fuori sede non è proprio la cosa più semplice in questo momento, con un dito che non smette di sanguinare, e la consapevolezza che non ho a disposizione quotidianamente colui che poche sere fa mi ha trascinata nel bagno di casa mia per disinfettare, nonostante le urla sclerotiche, quello che è risultato essere un brutto taglio.
Doveva essere devasto e basta, e alla fine è stato tutt’ altro.
Vorrei solo che a darmi fermezza fossero motivazioni più valide di piccole e stupide autoconvinzioni.
Tutto come prima, quindi.
Almeno per adesso..
{Musa di nessuno come sei, che non sai di niente, ma di te}
Vomitato Dal Clown Isterico( PiccolaOnan ) alle maggio 11, 2008 14:23
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.lunedì, 05 maggio 2008.
Mi gira la testa, e a dirla tutta non è l’ unico giramento in corso.
Sarà che in giornate come queste dare la colpa al maltempo sembra la cosa più ovvia, ma se mi soffermo un attimo a pensare realizzo che boh, magari è un tantino semplicistico rifarsela con la pioggia, e allora mi viene in mente la pubblicità del gratta&vinci, “TiPiaceVincereFacile” con tanto Bongibongibonbonbon allegato. 
E mi ritrovo davanti ad un pc, dove tutto si capovolge, e si inizia a sorridere, perché l’organizzazione di una serata tra amici nella tana multicolor del Clown risolleva nettamente il morale.
Nell’ ultima settimana, c’ è stato un surplus emozionale devastante, che se dovessi esternarlo tutto non mi basterebbero i minuti che ho a disposizione.
Come un’ idea che negli cinque anni è sempre stata abbastanza delineata, e alla fine si cristallizza, da un giorno all’ altro. E tutto quello che c’è da fare è staccare una foto dal muro, e prepararsi per una bella chiacchierata col Signor G.
O il ritrovarsi sedute intorno ad un tavolo di plastica e ricordare i vecchi tempi. Per quel “potremmo riprovarci e vedere come va”, e sentire chiaramente il cuore che inizia a martellare in modo isterico e sconclusionato dentro al petto.
O una giornata di sole in cui finalmente una bicicletta verde e viola viene avvistata dentro al polo, la voce del Ragazzino stravolge una giornata, I Milanesi Ammazzano Il Sabato, e le quattordici ricette di quotidiana macabra felicità, già nei primi ascolti rapiscono molto più di quelle ballate per piccole iene, o balads for little hyenas che dir si voglia.
YellowPrincessGoesToTheCity.
Vomitato Dal Clown Isterico( PiccolaOnan ) alle maggio 05, 2008 17:22
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.venerdì, 02 maggio 2008.
Gli occhi sono pesanti ma sembrano non avere intenzione di chiudersi (ci ho provato).
E una telefonata all’ una e venticinque non me l’ aspettavo (quando si dice il tempismo).
Di sensazioni, o forse, meglio ancora: pensieri personali (del tutto discutibili, ovviamente).
Ma forse mi convincerò anch’io di parole vomitate con inconcepibile cattiveria, perché obiettivamente delineano una realtà ben specifica (la mia).
“A denti stretti”
Sembrerà scontato e riduttivo specificare quanto io mi sia immensamente rotta i coglioni, di tutto ciò.
Torno a ripetermi. Torno a sbagliare. Torno ad aprire parentesi.
In conclusione Festa Mesta, per un’ ora consecutiva. concedendomi il lusso di aspirare nicotina sotto il piumone.
IONONCHIEDOPERMESSO.
E in compenso rido, mentre aumentano le nevrosi per questo mio sentirmi “così”.
ScooterSashaEqualMe
Vomitato Dal Clown Isterico( PiccolaOnan ) alle maggio 02, 2008 03:32
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.lunedì, 28 aprile 2008.
Credo che alla fine il cd con la discografia dei Matrioska semplicemente fonderà.
E’ che in questi giorni la catatonia mentale va soppressa, allora se non sono Matrioska sono PersianaJones. O MadCaddies. O LessThanJake. O Shandon. O Vallanzaska.
In pura contrapposizione alla tracklist del lettore mp3, ma solo per peccare un po’ di incoerenza.
Ad ogni modo, ci sono uomini e “uomini”.
E tre donne che da "Bacco&Strombazzo" probabilmente non potranno mai più metterci piede (ma la colpa non è di un Clown che per bere una doppio malto media ci ha messo un’ora e mezzo, vero?).
C’è che ultimamente mi sembra di guardare la mia vita con gli occhi di qualcun’ altro, e di alcune situazioni che si vengono a creare proprio non me ne capacito.
C’è che ho smesso di parlare, di nuovo, e certe cose me le lascio scivolare addosso perché non è proprio il caso di analizzare nel dettaglio ogni sfaccettatura e che poi si tramuterebbe in equivoco.
Ci sono io che non so esattamente cosa fare domani, tra un mese, d’ estate, fra due anni. E intanto ci sono due esami per i quali (non) ho studiato tutto il fine settimana.
Poi dove c’ è Barilla c’è casa, ma intorno a quel tavolo io non sono riuscita a trovare una collocazione che fosse mia.
In compenso potrò utilizzare una macchina fotografica vecchia almeno cinquant’ anni, che ha immortalato alcuni dei momenti più belli della mia famiglia, che mi ha permesso di vedere il viso di mia madre da bambina, e lo sguardo di mia nonna quando le preoccupazioni non erano poi così tante.
C’è che passati questi due giorni di fuoco la mia colourful tana subirà un esile restyling, e oltre alla doverosa tappa all’ Ikea avrò un quantitativo non indifferente di foto da stampare.
C’è che ho voglia di stupire con gli effetti speciali, ergo alcune donnine al più presto riceveranno un invito per essere testimoni oculari –e non solo- di un Clown ai fornelli nascosto dietro un grembiule a righe.
Poi di cose belle ce ne sono a bizzeffe, ma come al solito non sono in grado di descriverle.

Mi piace annusare il buono che c’è.
Vomitato Dal Clown Isterico( PiccolaOnan ) alle aprile 28, 2008 04:12
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.venerdì, 25 aprile 2008.
Svegliata dal prolungato squillare del telefono.
Fanculo, penso.
E se nel mio caos ci sguazzo alla grande, il disordine altrui non riesco minimamente a tollerarlo.
(Disadattata sociale).
Voglio/Devo/HoBisognoDi.
U S C I R E D I C A S A
Perché aprire gli occhi e assistere ad un tentato stupro a suo modo è traumatico.
Se non fossi intervenuta MucchEmo avrebbe perso la verginità in un modo atroce, e tutto questo perché ho un cane balordo e voglioso. E frocio, tanto per gradire (e come dargli torto? Dopo 9 anni di astinenza imposta forse qualche cristi verrebbe anche a me…).
Poi, sembra passato un sacco di tempo, ma in realtà era ieri che c’ era il sole, e io sono uscita con le scarpe scarabocchiate, e un’ eccentrica accozzaglia di giallo e viola addosso.
Una bimba che è venuta ad abitare da poco nella TwinTowers n°1 mi ha sorriso e mi ha detto che sono bellissima perché sono sempre colorata.
I bambini sono la bocca della verità, e dato che dovrò rinnovare la carta d’ identità tra qualche mese, ho deciso che lo farò scrivere nello spazio riservato ai segni particolari: “Bellissima perché sempre colorata”.
Ad ogni modo, estasiata da quel complimento inaspettato me ne sono andata a spasso per ClownTown con un buon sottofondo musicale nel lettore mp3 e una lunga lista mentale di cose da fare.
Ho fatto amicizia con
Passando sul ponte ho avuto voglia di fare foto in una stradina che amo profondamente, ma ho tirato dritto.
Quella stradina divide la ferrovia dal fiume, e arriva fino ad un mucchietto di case che confinano con un parcheggio per certi versi abbastanza squallido, ma che è stato il punto di riferimento per chiacchiere, sfoghi, confessioni con le Ladies prima, con
Quella stradina l’ ho percorsa migliaia di volte tornando da scuola per non imbattermi nella folla che si riversava sui marciapiedi in attesa degli autobus, o più semplicemente per il gusto di percorrerla. Ci sono passata in bicicletta e una volta anche in skate. In entrambi i casi ho seriamente rischiato di farmi mooolto male.
Quella stradina però nei giorni scorsi è diventata scenario di un avvenimento sconcertante, e la consapevolezza che non riuscirò più a passare di là mi ha un po’ spezzato il cuore, perché in questo stupido paese era uno dei pochi posti che sentivo un po’ “mio.
In compenso mi sono fermata a salutare un’ amica, una di quelle con la ‘A’ maiuscola.
E’ un’ amica che conosco da tredici anni, e tredici anni sono un sacco di tempo. Più di metà della nostra vita, per l’ esattezza.
Sono tornata a casa che di sole iniziava ad essercene il giusto, con il solito sottofondo musicale nelle orecchie, e la presa visione del fatto che esistono sensazioni così forti che ti tolgono il respiro.
Ci sono persone che queste sensazioni non saranno (o non sarebbero state) mai in grado di darmele.
{E che sia chiaro, non ero l’ unica a non essere speciale}
Goditi i Tuoi Lividi, i tuoi brividi e poi specchiati
Altalene che restano ferme a metà…
Caro Marco,
ti scrivo dal profondo del mare, nascosto dentro un giardino di Corallo a riparo dagli squali ma invisibile per le sirene.
Quando Ne Ho Voglia alzo gli Occhi e Guardo Il Sole attraverso un milione di miliardi di metri cubi d'acqua e finalmente non mi bruciano più gli Occhi
Quasi dimenticavo:
Care Puttan-Elfe senza alcun barlume d’ espressività perché nascosta sotto quello strato di fondotinta che ogni giorno vi spiaccicate in faccia: adesso siamo pari. $
Vomitato Dal Clown Isterico( PiccolaOnan ) alle aprile 25, 2008 20:25
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.mercoledì, 23 aprile 2008.
Di parentesi e sottolineature, virgole e punti.
Interlinea, a capo.
Pronti a ricominciare dall’ inizio.
Arrivare in fondo, cercare di continuare a scrivere ma rendersi conto che si stanno esternando solo stronzate.
Cancellare, scarabocchiare, cercare altra carta incontaminata e ripartire da capo per l’ ennesima volta, stavolta impostando meglio i discorsi e cercando di dare un senso a tutto quanto.
Ho voluto Placebo, Verdena, PuddleOfMUdd, Marta sui Tubi et Coldplay nella completezza di alcuni dei loro album, semplicemente perchè devastata dalla contrapposizione musicale venutasi a creare nei meandri del mio lettore mp3.
E pensavo che sono proprio giorni strani questi, giorni che per la verità non si differenzierebbero particolarmente da tutti gli altri, se non fosse che tra le mie molteplici cazzate c’è anche qualcosa di altamente positivo, che consiste nella fine effettiva di una messa in scena che da troppo tempo si trascinava avanti a suon di affermazioni fini a se stesse che poi ovviamente sfociavano in un nulla cosmico, interminabili discussioni su colpe immaginarie e quant’ altro.
C’è la frangia che non sta come dovrebbe e ci sono io che giuro che al prossimo attacco di nevrosi andrò a rastificare tutto quanto. C’ è che mi potranno anche un po’ girare i coglioni se per colpa delle Puttan-elfe in tailleur blu della Marionnaud di ClownTown ho speso la bellezza di nove euro e dieci centesimi per uno smalto della Revlon che non è della gradazione di rosso che volevo, che coniando un modo di dire della socia “dura tre giorni con ieri”, e che fa tremila volte più ‘cahare’ dei miei affezionatissimi boccettini da un euro e trentacinque centesimi comprati in quel negozietto adorabile che vende un po’ di tutto a seconda delle mandate, e che si trova tra ClownAvenue e
C’è che mi prefiggo degli obiettivi alquanto strani, e nell’ ultima settimana in particolar modo mi sto auto-infliggendo violenza psico-fisica per rimanere seduta su una qualunque sedia della biblioteca del polo, piuttosto che dirottarmi verso lo Studio del Signor G. per l’ ennesimo foro, che potrebbe essere un bridge, un labret, un qualunque surface, un nipple occhediavolosoio. Il punto è che secondo le macchinazioni della mia testolina malata dovrei arrivare a quota ventitrè entro settembre, ma forse (e ribadisco ‘forse’) è il caso di evitare, perché il troppo stroppia (??), non ci sono più le mezze stagioni, questa non è musica è rumore, e il mio amico Bianconiglio è l’ unico uomo etero che conosco a volere che una donna –nella fattispecie:io- non si bagni (E ho scritto ‘volere’ non ‘fare in modo’, che in quel caso come tutti ormai sanno, ci sarebbero almeno un paio di anedotti sui quali farsi una sana risata... ).
Ad ogni modo, ho amato il giro sulla giostra di sabato pomeriggio sotto al sole. Le foto stupide fatte durante il giorno. La schiuma fino alle ginocchia quasi a metà serata.
Non ho ancora scelto gli scatti da esporre alla mostra.
Scapperò di casa per quattro giorni, e l’ ostello è già prenotato.
Sono usciti i primi nomi dell’ Heineken Jammin’ Festival, dell’ Italia Wave, dello Szighet. Non ho avuto il coraggio di cercare informazioni su Pistoia Blues, Rototom Sunsplash, e Estragon.
Intanto Firenze è piena di locandine che ci informano dell’ imminente data toscana di Babbo Manuel e compagnia, e io ho inziato a sentirmi, come dire, in fibrillazione.
Poi rosico, perché so già che durante l’ estate non avrò tempo di fare un beneamato cazzo.
In compenso ad agosto voglio scappare.
“Uno zaino più grosso di me, senza escludere la possibilità di non tornare indietro”.
Ma solo perché mi sono ritrovata seduta su quella panchina di plastica bianca da sola ad aspirare nicotina e ho pensato a tutto quello che avrei detto se ci fosse stato accanto a me quel “Lui” che conoscevo un tempo, e che non si è capito bene dove sia andato a finire.
Ma i sogni sono liberi e poi che male c'è.
Vomitato Dal Clown Isterico( PiccolaOnan ) alle aprile 23, 2008 02:56
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.giovedì, 17 aprile 2008.

Vomitato Dal Clown Isterico( PiccolaOnan ) alle aprile 17, 2008 03:07
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.mercoledì, 16 aprile 2008.
Vomitato Dal Clown Isterico( PiccolaOnan ) alle aprile 16, 2008 01:43
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.martedì, 15 aprile 2008.

www.myspace.com/deadriverspace
Vomitato Dal Clown Isterico( PiccolaOnan ) alle aprile 15, 2008 00:32
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.sabato, 12 aprile 2008.
Vomitato Dal Clown Isterico( PiccolaOnan ) alle aprile 12, 2008 04:58
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.giovedì, 10 aprile 2008.
Vomitato Dal Clown Isterico( PiccolaOnan ) alle aprile 10, 2008 01:28
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.sabato, 05 aprile 2008.
Vomitato Dal Clown Isterico( PiccolaOnan ) alle aprile 05, 2008 05:09
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.martedì, 01 aprile 2008.
Vomitato Dal Clown Isterico( PiccolaOnan ) alle aprile 01, 2008 04:00
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.giovedì, 27 marzo 2008.
Noi due abbiamo girato il mondo.
Vomitato Dal Clown Isterico( PiccolaOnan ) alle marzo 27, 2008 20:04
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.venerdì, 21 marzo 2008.

Vomitato Dal Clown Isterico( PiccolaOnan ) alle marzo 21, 2008 05:07
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.lunedì, 17 marzo 2008.